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Morti improvvise: comunicato 4 agosto 2025

“Prevenzione cardiaca nei giovani: servono verità, non retorica”. Risposta al recente intervento del Presidente di Regione Toscana in tema: “morti cardiache improvvise”.

Il recente annuncio di Regione Toscana introduce, con una legge, uno screening cardiaco sistematico per i giovani diplomati; questo rappresenta un passo positivo verso una maggiore attenzione alla salute dei nostri ragazzi. La causa dei malori improvvisi tra i giovani, a loro dire, è da ricercare unicamente in problematiche di origine “naturale”, come malformazioni genetiche o patologie non ben definite.

Tuttavia, omette una parte fondamentale della realtà, IMPOSSIBILE DA IGNORARE, che, come medici, abbiamo il dovere morale e scientifico di portare all’attenzione pubblica .

Negli ultimi tre anni si è verificato un aumento anomalo di eventi cardiaci acuti nei giovani, inclusi sportivi professionisti, spesso senza alcuna patologia pregressa nota. In moltissimi di questi casi, il comune denominatore è stata la recente somministrazione di vaccini mRNA anti-SARS-CoV-2.

Le evidenze sono ormai pubbliche

  • Le stesse aziende farmaceutiche produttrici (Pfizer, Moderna) e le autorità regolatorie internazionali (EMA, CDC, FDA) hanno aggiornato le schede tecniche e i foglietti illustrativi. E’ stata ammessa, anche se sottostimata, la possibilità di sviluppare patologie cardiache, quali: miocardite, pericardite e aritmie gravi post-vaccino, specialmente nei soggetti giovani.
  • I documenti noti come “Pfizer Papers” mostrano che già nei primi mesi del 2021 erano noti centinaia di eventi avversi gravi, inclusi decessi improvvisi, che non sono mai stati oggetto di una reale valutazione indipendente o sospensione cautelativa.
  • Studi pubblicati su riviste scientifiche internazionali confermano che la proteina Spike vaccinale (prodotta tramite RNA modificato) può persistere nell’’organismo per mesi e interagire con i recettori ACE2 nei tessuti cardiaci, potenzialmente scatenando infiammazione miocardica e fenomeni autoimmuni.

Anche Regione Toscana ha pubblicato (ALLEGATO 1) la revisione del foglietto illustrativo “Comirnaty, Vaccino a mRNA anti-COVID-19”, (ALLEGATO 2) nel quale si evince come lo stesso preparato possa essere responsabile dei malori sopraelencati. Riteniamo doveroso che queste informazioni siano considerate in ogni discussione pubblica sulla prevenzione cardiovascolare nei giovani e ci domandiamo, quindi, come il presidente Giani possa essere all’oscuro di queste importanti informazioni mediche, al punto di non considerare il vaccino tra le possibili cause dell’aumento dei malori improvvisi riscontrati anche tra giovani.

La prevenzione passa dalla verità

Se si vuole davvero prevenire le morti cardiache giovanili, non basta uno screening post-liceo. È necessario:

  1. Ammettere la possibile correlazione con l’uso dei farmaci ad mRNA;
  2. Indagare sistematicamente le morti improvvise con autopsie approfondite, spesso scoraggiate, inclusa la ricerca della Spike vaccinale;
  3. Sospendere ogni campagna vaccinale su popolazioni giovanili sane, come già avvenuto in vari Paesi europei;
  4. Proteggere i medici che hanno espresso dubbi scientificamente fondati, molti dei quali ingiustamente sospesi o sanzionati, in nome di una narrazione ideologica che oggi mostra crepe sempre più evidenti.
  5. Non si può ignorare la latitanza inaccettabile degli Ordini dei Medici. Come “organo sussidiario dello Stato” (Legge 03/2018), avrebbero il dovere di fornire chiarimenti scientifici su fenomeni come gli eventi avversi post-vaccinali, la cui rilevanza numerica e sociale è ormai significativa. In virtù di questo ruolo, che li obbliga a tutelare la salute pubblica anche correggendo lo Stato, si ritiene che la Regione Toscana debba intervenire, richiamando gli Ordini a svolgere il loro dovere.

Non c’è medicina senza libertà e coscienza.

Il Codice Deontologico impone al medico di agire, in scienza e coscienza, mettendo al primo posto la salute del paziente. Ogni medico che ha sollevato dubbi sull’opportunità di vaccinare indiscriminatamente i giovani non ha violato il codice deontologico: al contrario, l’ha onorato.

È tempo che anche le istituzioni regionali e nazionali abbiano il coraggio di ascoltare ciò che oggi non può più essere nascosto, e che si apra finalmente uno spazio di confronto onesto, plurale e scientificamente fondato.

Questo è il compito della medicina vera. E noi intendiamo assolverlo.

 

Il direttivo di Carta di Siena

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Allegato 1


Allegato 2

https://www.regione.toscana.it/documents/10180/36463546/2.+PIL+COMIRNATY+PED+10+mcg_CONCENTRATO+per+disp+iniet_+Paediatric+Line+Extension_5-11+years_+X-077_26Nov2021.pdf/46e07679-90c8-af81-6e27-a74468508c19?t=1639652741467

I documenti Pfizer, i crimini di Pfizer contro l’umanità.

https://www.amazon.com/Pfizer-Papers-Pfizers-Against-Humanity

I documenti Pfizer presentano nuovi rapporti scritti da volontari della ricerca WarRoom/DailyClout, che si basano sui documenti della sperimentazione clinica Pfizer rilasciati su ordine del tribunale e sulla relativa letteratura medica. Lo studio clinico sul vaccino mRNA COVID-19 di Pfizer era profondamente viziato e la società farmaceutica era a conoscenza sin da novembre 2020 che il suo vaccino non era né sicuro né efficace.

I rapporti descrivono in dettaglio i danni indotti dal vaccino in tutto il corpo umano, compreso il sistema riproduttivo; mostrano che le donne soffrono di eventi avversi correlati al vaccino in un rapporto 3:1. Espone che la miocardite indotta dal vaccino non è rara, lieve o transitoria e, sorprendentemente, dimostra che i vaccini a mRNA hanno creato una nuova categoria di malattie multisistemiche e multiorgano, chiamata “CoVaxDisease”.

Altrettanto importante, I documenti Pfizer chiariscono che la Food and Drug Administration statunitense era a conoscenza delle carenze della sperimentazione clinica di Pfizer nonché dei danni causati dal prodotto vaccinale anti-COVID a mRNA dell’azienda, evidenziando così l’abietta incapacità della FDA di adempiere alla sua missione di “[proteggere] la salute pubblica, garantendo sicurezza, efficacia e protezione dei farmaci umani e veterinari, dei prodotti biologici e dei dispositivi medici.”