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Comunicato 8 Luglio 2025

Carta di Siena, cittadini e associazioni uniti: una voce consapevole contro la perdita della sovranità sanitaria.

Lo scorso Sabato 5 luglio, presso la sala comunale “La Tinaia” di Sovicille (SI), si è svolto un evento pubblico di rilevanza civica e scientifica , “BIOTECNOPOLO : TRA SCIENZA, ETICA E PROSPETTIVE DI LAVORO“, promosso da Carta di Siena, in collaborazione con il gruppo cittadino La Senesina, le associazioni Le Verità Nascoste e Stop Biolab. L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto ad alto livello fra esperti e cittadini, con l’intento di analizzare le dinamiche legate alla governance sanitaria internazionale e le loro ricadute sui territori locali, in particolare sul senese.

Medici, biologi, giuristi, giornalisti e studiosi hanno approfondito, con rigore e competenza, le implicazioni derivanti dalle attività dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), del Biotecnopolo di Siena e dell’European Vaccin Hub, mettendo in luce numerosi aspetti critici e potenziali rischi per la salute pubblica, la trasparenza scientifica e l’autonomia delle comunità locali.

Hanno preso parte ai lavori (in rigoroso ordine alfabetico):

  • David Bell, scienziato ed ex funzionario dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS);
  • Giuseppe Barbaro, cardiologo, dirigente ospedaliero, vicepresidente della Carta di Siena;
  • Jarek Cimaszewski, giornalista;
  • Alberto Contri, docente di comunicazione sociale;
  • Alberto Donzelli, medico, già membro del Consiglio Superiore di Sanità, coordinatore della Rete dei Comitati per la Medicina Sociale e Istituzionale (CMSi);
  • Alessio Fortunati, biologo molecolare, già ricercatore;
  • Christian Oesch, presidente dell’associazione svizzera WIR;
  • Raffaella Regoli, giornalista d’inchiesta e scrittrice;
  • Sandro Sanvenero, medico, già presidente dell’Ordine degli Odontoiatri di La Spezia, presidente della Carta di Siena;
  • Laura Teodori, biologa, già dirigente di ricerca;
  • Gianfrancesco Vecchio, avvocato e docente di diritto privato.

Nel corso degli interventi, è emersa con forza la preoccupazione per il ruolo del Biotecnopolo di Siena, struttura che, per vocazione e collocazione, si configura come nodo strategico delle politiche sanitarie globali, potenzialmente in grado di influenzare – senza adeguato controllo democratico – decisioni cruciali per il territorio, per l’ambiente e per la salute collettiva.

Uno dei punti-cardine dell’incontro è stato il rigetto degli emendamenti al Regolamento Sanitario Internazionale (RSI), che – se adottati – comporterebbero la cessione di sovranità sanitaria nazionale a favore di organismi sovranazionali non eletti, con conseguenze profonde sui diritti fondamentali della persona e sull’integrità del sistema sanitario italiano.

Da questo dibattito è scaturita l’unanime volontà di promuovere un’“onda consapevoledi resistenza civile, fondata sull’informazione, sulla mobilitazione responsabile e su una costante pressione nei confronti delle istituzioni pubbliche affinché assumano un ruolo attivo e trasparente.

Il termine per respingere tali emendamenti è fissato al 19 luglio 2025

Una scadenza imminente che impone un’immediata attivazione delle coscienze individuali e collettive, degli enti locali e delle rappresentanze sociali.

Al congresso erano state invitate tutte le principali istituzioni locali e nazionali: alcune hanno risposto, mentre altre – pur sollecitate – hanno preferito non intervenire. Va segnalata con apprezzamento la partecipazione del Sindaco di Casole d’Elsa, che ha saputo mettersi in ascolto delle istanze espresse da una cittadinanza attenta e informata. Il ringraziamento si estende al Comune di Sovicille, per l’ospitalità e il supporto logistico che hanno reso possibile la realizzazione dell’incontro.

 

IL DIRETTIVO DELLA CARTA DI SIENA

 

Website: www.cartadisiena.org
e-Mail: cartadisiena@gmail.com

CONTATTI E DOCUMENTAZIONE

Per una cittadinanza consapevole, per la difesa della salute, della libertà e della sovranità.

Nota integrativa del gruppo “La Senesina”

In riferimento all’articolo pubblicato da Il Sole 24 Ore (Governance Poll) relativo all’indice di gradimento dei Sindaci italiani, esprimiamo soddisfazione per il risultato raggiunto dal Sindaco di Siena, prof.ssa Nicoletta Fabio. Tuttavia, in qualità di gruppo civico attivo sul territorio e promotore di numerose iniziative di dialogo democratico, ci corre l’obbligo di evidenziare un’assenza significativa della stessa alle varie iniziative promosse.

Nonostante il Biotecnopolo di Siena sia stato al centro del dibattito pubblico del 5 luglio e sebbene la prof.ssa Fabio si sia più volte espressa sull’argomento tramite la stampa locale, infatti, la sua presenza non è mai stata registrata in nessuno degli incontri pubblici promossi dalla Carta di Siena e da La Senesina.

Riteniamo che fra i doveri di un Primo Cittadino vi sia anche quello – essenziale – di favorire il confronto, anche su tematiche complesse e divisive, mettendo a disposizione dei cittadini strumenti critici, spazi di riflessione e pluralità di visioni. La democrazia si alimenta di dissenso consapevole e di confronto aperto, non certamente di automatismi o silenzi. Come ammoniva un antico detto latino: “La verità genera odio” (Veritas odium parit). Eppure è proprio la verità, nella sua nuda forza, a costituire la via maestra per una politica degna di questo nome, che renda giustizia alla funzione pubblica.

 

Gruppo La Senesina e cittadini