Oggetto: Segnalazione ai sensi degli artt.38 e 39 DPR n.221/50 relativo al prof. Roberto Burioni – Albo Medici n.1909.
Egregio Presidente, con la presente segnaliamo, per gli adempimenti di Sua competenza previsti dagli artt.38 e 39 del DPR n.221/1950 il comportamento tenuto dal Prof. Roberto Burioni iscritto nell’Albo dei Medici Chirurghi di codesto spettabile Ordine al n.1909; certi che svolgerà tali funzioni con diligenza, imparzialità, prudenza e riservatezza.
IN FATTO
Il dott. Giuseppe Barbaro, specialista in cardiologia e medicina interna, dirigente medico di cardiologia presso Policlinico Umberto I da 40 anni, autore di pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali (H-Index 46, con 6.713 citazioni
https://www.scopus.com/authid/detail.uri?authorId=57212963132),
veniva intervistato per parlare di miocarditi ed altre patologie cardiache, anche in relazione a possibili effetti avversi a seguito di vaccinazione anti-Covid19 dalla conduttrice Heather Parisi in data 02 giugno 2025 all’interno del programma HEATHER’S VIEW trasmesso dalla tv online https://www.heatherparisi.com/it/
L’intera trasmissione è visualizzabile al canale dedicato Heather Parisi Official sulla piattaforma YOUTUBE al seguente link:
https://www.youtube.com/watch?v=6WCoQ0sdxZU.
Il prof. Roberto Burioni, specialista in allergologia ed immunologia clinica e docente di microbiologia e virologia (H-Index: 32, con 3.390 citazioni –
https://www.scopus.com/authid/detail.uri?authorId=7004828273),
in data 03 giugno 2025 scriveva, sul social “X”, in merito al suddetto programma una serie di affermazioni tese a sminuire la veridicità dei dati presentati dal dott. Giuseppe Barbaro.
Tuttavia, sempre sul medesimo social, nell’interloquire con altri utenti che osservavano come le affermazioni fossero fatte da un medico cardiologo quale Barbaro “Professore però le frasi sono di un altro dottore, cardiologo per altro. Penso sia doveroso rispondere a lui più che alla Parisi che lo cita”, Burioni rispondeva con la seguente frase: “Un medico sospeso dall’ordine per le sue posizioni antiscientifiche. Non mi sporco con il pattume della mia professione”. (All.1)
Invitato dalla conduttrice del programma (Heather Parisi), sempre sul social “X” in data 03 giugno 2025, ad un confronto sullo stesso canale TV con il dott. Barbaro affinché ognuno potesse argomentare, sulla base dei dati scientifici, le proprie posizioni, declinava l’invito scrivendo “Cara Collega, lei, quando era famosa, avrebbe accettato di ballare in prima serata con un ballerino espulso da un prestigioso corpo di ballo e condannato per avere violentato delle allieve? Con ossequio”.
Questi i fatti.
Vediamo cosa prescrivono la legge, il Giuramento ed il Codice Deontologico dei Medici al riguardo:
- Art.38 DPR n.221/50 “I sanitari che si rendano colpevoli di abusi o mancanze nell’esercizio della professione o, comunque, di fatti disdicevoli al decoro professionale, sono sottoposti a procedimento disciplinare”…. Trattasi di un chiaro esempio di “norma in bianco” che trova riscontro in quanto viene esplicitato dal Giuramento e dal Codice Deontologico.
- Il Giuramento, sul punto di un eventuale contrasto di opinioni tra Colleghi, al comma 10 prescrive al medico: “di ispirare la soluzione di ogni divergenza di opinioni al reciproco rispetto”.
- Il Codice Deontologico, art.1 stabilisce che: “Il Codice regola anche i comportamenti assunti al di fuori dell’esercizio professionale quando ritenuti rilevanti e incidenti sul decoro della professione. Il medico deve conoscere e rispettare il Codice e gli indirizzi applicativi allegati. Il medico deve prestare il giuramento professionale che è parte costitutiva del Codice stesso.”
- Il Codice Deontologico all’art.2 stabilisce che: “L’inosservanza o la violazione del Codice, anche se derivante da ignoranza, costituisce illecito disciplinare, valutato secondo le procedure e nei termini previsti dall’ordinamento professionale.”
- Il Codice Deontologico, all’art.58, prescrive: “Il medico impronta il rapporto con i colleghi ai principi di solidarietà e collaborazione e al reciproco rispetto delle competenze tecniche, funzionali ed economiche, nonché delle correlate autonomie e responsabilità. Il medico affronta eventuali contrasti con i colleghi nel rispetto reciproco”.
Premettendo che il dott. Giuseppe Barbaro risulta regolarmente iscritto nell’Ordine di Roma (Albo Medici n.34127 – All.3) appare lampante come appellare un Collega (specialista con 40 anni di servizio ospedaliero, con H-Index e citazioni notevolmente maggiori rispetto a colui che scrive e sebbene non risultando “universitario”) come “pattume della professione”, non solo è in completa antitesi al “rispetto reciproco” a cui, costantemente, richiamano sia il Giuramento che il Codice, ma tende a screditare, agli occhi della popolazione (affermando che ci siano medici iscritti che sono “pattume”), la stessa autorevolezza della professione ed il ruolo di garanzia del pubblico affido che, con la tenuta dell’Albo, la legge attribuisce all’Ordine Professionale: ovvero che tutti i soggetti che risultano iscritti nell’Albo possiedono tutte le competenze, sia tecniche che etiche, per poter esercitare la professione.
Quanto poi, affermare “in parallelo”, che il dott. Barbaro sia stato (o venga equiparato) ad un “violentatore” di giovani donne, riteniamo che sia una situazione autoevidente di contrasto insanabile con i principi Etici che devono ispirare sempre (come indica l’art.1: “anche al di fuori della professione”) l’agire (e lo scrivere) del Medico.
In attesa di cortese riscontro si coglie l’occasione per inviare i più cordiali saluti.
Il Direttivo della Carta di Siena